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All you need to go in Pinerolo
Welcome in Pinerolo, ancient Piedmont town, half road between the great Padana lowland and the western alps, with the great Monviso.
Pinerolo is an important town in the upper lowland of the Po; an area rich in historical and artistic itineraries, situated to the confluence among Val Pellice, Val Chisone and Val Germanasca; it offers a great number of opportunities to the visitors.

Walking across the streets of the center, along the 3 kms of covered porticos, you can see the places of the imprisonment of the mysterious and legendary character known as "La Maschera di Ferro".
The Cathedral of St. Donato (Cathedral of Pinerolo), built in the XIVth century by Pietro da Milano, was lengthened toward west in the XVth century and it was also built a new and more advanced façade. In the '700 were taken place different fit interventions to harmonize the Gothic structure to three aisles (46 meters long) in Baroque style. In 1855 took place a new restauration by Edoardo Mella and Melchiorre Pulciano; they brought back the cathedral to the sober original lines. A great part of the paintings was realized by Alessandro Vacca and Giuseppe Rollini. On the exit door of the left aisle there is a painting probably made by Rubens. The construction of the bell tower was initiated in 1425 and continued for over one century. In 1602 the clock was set and in 1763 the eight arcades of the bell cell were raised.
The Church of St. Maurice, symbol of the city i set on top of the town; its origins are ancient and the first document that attest the existence of the temple dated 1078. The church, in the second part the XVth century, was magnified to five aisles in Romanic style. In 1890 the rests of the principles of Acaia were interred. Among the paintings some medieval frescos (the" Madonna with the Child and Saints") and eighteenth-century paintings of different artists among which Beaumont.
Villa La Graziosa, wich hosted the italian writer Edmondo De Amicis.

The sanctuary of the "Madonna delle Grazie", built before 1584.
San Giuseppe's Church, of the XVIIth century, not so different nowadays from the original version.
The Church of "Santa Maria Liberatrice" devoted to the eremites of Sant'Agostino, after the 1630 epidemic plague.
The Church of St. Rocco: built in the XVIIth century, was reconstructed in the following years in Piedmontese Baroque style. The actual apect is due to the architect Buniva in 1745; inside there is a beautiful wooden choir attributed to the Vittone, while the frescos are datable a seventies of the 800 and I are work of the painter Gastaldi.
The Church of Santa Croce wa built between 1718 and 1747 by architect Re.
La Chiesa Vecchia della Madonna degli Angeli: esisteva già nel XIII secolo ma nel '600 Luigi XVI ne ordinò la distruzione per provvedere alla costruzione di un nuovo edificio. La nuova chiesa fu eretta su progetto dell'architetto Arbora.
La Chiesa di San Domenico: realizzata nel 1450, venne rovinata a causa degli eventi bellici e ricostruita in dimensioni più piccole.
Il Palazzo del Seminario Vescovile: costruito a fine '800 su progetto di Domenico Cambiano.
Il Tempio valdese: il primo costruito fuori dalle valli. Pinerolo non fu mai un centro d'una chiesa riformata poiché sin dalla seconda metà del '500 divenne il centro della persecuzione controriformistica.
Il Palazzo del Senato: sede prima del Tribunale superiore istituito da Ludovico I di Savoia e poi del Consiglio sovrano del re durante l'occupazione francese, la sua attuale denominazione deriva dal Senato che nel 1713 vi istituì Vittorio Amedeo II. Nel '300 vi avevano sede gli uffici e la sala d'udienza della curia pinerolese.
Il Monastero della Visitazione: costituisce un vero gioiello barocco, meno conosciuto, purtroppo, di quanto meriterebbe. Edificato a partire dal 1671 su progetto dell'architetto francese De La Motte, nel 1723 venne dato inizio all'abbellimento degli interni, per il quale ci si rivolse ad alcuni artisti italiani più in voga all'epoca.
Il Castello degli Acaia: costruito, secondo il Pittavino, "per il personale dei principi", conserva un ciclo di affreschi di particolare pregio risalente al '400-'500 e raffigurante episodi della storia di casa Savoia e della vita del Beato Amedeo IX (duca dal 1465 al 1472).
Piazza Vittorio Veneto: conosciuta per molto tempo con il nome di Piazza Fontana, secondo alcuni tale nome deriverebbe dalla fontana monumentale in un unico blocco di diorite di Malanaggio realizzatavi nel 1739 da Giovanni Capel. Sulla piazza sorge anche il monumento al generale Filippo Brignone, dello scultore Edoardo Tabacchi.
Palazzo Vittone: fu realizzato tra 1739 e 1743 su progetto dell'architetto Bernardo Vittone, allo scopo di accogliere i valdesi che avevano scelto di abiurare la loro fede per convertirsi al cattolicesimo.
Poco lontana la Fortezza di Fenestrelle, la "grande muraglia piemontese" è la più grande struttura fortificata d'Europa.
Per gli amanti della natura il Parco Ornitologico Martinat dispone della più grande voliera al mondo, con meravigliosi e variopinti uccelli. Nel pinerolese si possono svolgere attività sportive, escursionismo, ciclismo, mountainbike.
La cittadina è contraddistinta dalla numerosa presenza di musei:
- Museo Civico Etnografico del Pinerolese e Museo del Legno;
- Museo Storico del Mutuo Soccorso;
- Museo Storico dell'Arma di Cavalleria;
- Museo Diocesano di Arte Sacra;
- Museo Civico Didattico di Scienze Naturali;
- Museo Civico di Archeologia e Antropologia;
- Museo Nazionale dell'Arma di Cavalleria;
- Museo d'arte preistorica;
- La Collezione d'Arte Civica di Palazzo Vittone;
- Museo storico della Casa del Senato.
Grazie all'Associazione ScopriPiemonte, infine, si può accedere a numerosi percorsi in montagna, alla scoperta di fortilizi, rifugi, chiese e antichi monumenti.
